mercoledì 16 gennaio 2008

Partire con il piede sbagliato

Vorrei tanto avere un angolo che fosse completamente mio.
Dove poter vivere senza inibizione la mia incoerenza.
Mi sento spinta ad essere ciò che sembra più naturale al mondo, ma non sempre questo significa che sia più congeniale a me.
Insomma questa esperienza la voglio un pò vedere come un muro del pianto o se proprio devo sentirmi completamente sincera che sia il mio muro dei vorrei;
che sono così importanti per me anche se estremamente superficiali, anche se accostati a cose profonde.
Voglio (ah ecco questa è la seconda parola più importante!!) non dover giustificare i miei accostamenti, i miei interessi come più volte mi è accaduto di dover fare.

Nessun commento: